Baci di dama
La storia di questi dolci risale al XIX secolo e ha radici antiche nella regione del Piemonte, in Italia. Nati nella provincia di Alessandria, i baci di dama sono diventati una prelibatezza diffusa in tutto il Piemonte.
Il loro nome, “baci di dama”, deriva dalla loro forma e disposizione quando vengono presentati: due labbra pronte a dare un bacio. La loro creazione è attribuita a una pasticcera piemontese che, ispirandosi al romanticismo dell’epoca, avrebbe ideato questa prelibatezza.
I baci di dama sono diventati parte integrante della tradizione gastronomica piemontese e vengono spesso serviti come dolce accompagnamento al caffè o al tè. La combinazione perfetta tra il gusto delle nocciole e il cioccolato crea un’esperienza gustativa unica e molto apprezzata dai golosi di tutto il mondo.
Ricetta
Macinare finemente le nocciole con lo zucchero. Formare un impasto unendo il burro, la farina, la fecola e l’uovo all’impasto di nocciole e zucchero. Formare dei filoncini da dividere successivamente in piccoli pezzi. Arrotolare i pezzi di impasto dandogli la forma di nocciola e metterli in una teglia da forno imburrata e infarinata. Cuocere in forno già caldo a 165° C per circa 20 minuti. Far raffreddare i baci e accoppiarli unendoli con la marmellata o con la copertura fondente.
Ingredienti per circa 20 baci di dama di Tortona (P.A.T.)
- 150 g burro
- 125 g farina
- 125 g fecola
- 100 g Nocciola Piemonte (I.G.P.)
- 75 g zucchero
- 30 g uovo
- marmellata o copertura fondente











