Albugnano
Sistema di qualità: DOC
Categoria merceologica: Vini
Prodotto nelle province di: Asti
ZONA DI PRODUZIONE E STORIA
L’Albugnano DOC viene prodotto all’interno del territorio amministrativo dei comuni di Albugnano, Pino d’Asti, Castelnuovo Don Bosco e Passerano Marmorito, tutti siti in provincia di Asti. Questo vino pregiato prende il nome dal comune che si trova al centro della sua area di produzione.
I primi documenti che parlano di questa DOC risalgono al 1148, quando la chiesa di Vezzolano venne donata a Papa Eugenio III. L’abazia possedeva alcune delle vigne più produttive della zona, a tal punto da fornire ai paesi vicini, raziati dalle invazioni barbariche, i tralci necessari per i reimpianti.
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
Il vino Albugnano DOC viene prodotto a partire da vitigni Nebbiolo, per un minimo dell’85%, insieme a vitigni di Freisa, Barbera e Bonarda (da soli o congiuntamente), per un massimo del 15%.
L’Albugnano DOC deve possedere le seguenti caratteristiche organolettiche:
Colore: rosso rubino, talvolta con riflessi granato;
Odore: profumo delicato, a volte vinoso;
Sapore: dal secco all’abboccato, di corpo discreto, più o meno tannico, di buona persistenza, talvolta vivace.
Vengono prodotti anche l’Albugnano rosato e l’Albugnano superiore. L’Albugnano DOC ha una gradazione alcolica minima complessiva di 11,5% vol., come anche l’Albugnano superiore, mentre il rosato dell’11%.
L’invecchiamento minimo per legge dell’Albugnano superiore è di un anno, a partire dal 1° gennaio successivo all’annata di produzione delle uve, di cui almeno sei mesi in botti di rovere.
ABBINAMENTI CONSIGLIATI
L’Albugnano DOC si accompagna a carni bianche e rosse cotte al forno oppure arrostite, pollame e volatili di cacciagione. La versione rosato è adatta anche ad antipasti di carne, minestre e trippe. L’alimento che meglio si accompagna con questa DOC rimane comunque la “bagna caöda”.











