Home DOCG GATTINARA

GATTINARA

501
0
SHARE

index-5.php index-4.php

Gattinara
Sistema di qualità: DOCG
Categoria merceologica: Vini
Prodotto nelle province di: Vercelli

ZONA DI PRODUZIONE E STORIA
Il Gattinara è un vino prestigioso che viene prodotto da uve Nebbiolo, in una parte del territorio del comune di Gattinara (VC).  Questa DOCG viene prodotta in meno di 95 ettari di vigneto in produzione; possono concorrere alla produzione di detto vino anche le uve provenienti da vitigni Vespolina per un massimo del 4% e/o Bonarda di Gattinara, purché detti vitigni non superino complessivamente il 10% del totale delle viti. Sono da considerarsi idonei alla produzione del Gattinara solamente i vigneti posti sui dossi collinari in posizione soleggiata.
Numerosi rinvenimenti archeologici attestano che in questa zona si produce vino fin dai tempi dei romani. Negli archivi Vescovili di Vercelli sono stati rinvenuti alcuni documenti che attestano che sulle colline di Gattinara prosperavano le vigne sin dai tempi di Carlo Magno.
Questo vino è stato reso famoso dal Marchese di Gattinara, noto diplomatico e degustatore, il quale ne divulgò la fama offrendolo quale mezzo di trattative diplomatiche.

CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare al vino a denominazione di origine controllata e garantita “Gattinara”, un grado alcolico minimo naturale di 12%. Le operazioni di vinificazione e di invecchiamento obbligatorio del vino DOCG devono essere effettuate nel territorio del Comune di Gattinara.
Il vino Gattinara DOCG deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento obbligatorio non inferiore a tre anni, di cui almeno un anno in botti di legno. Questo periodo decorre dal 1° dicembre dell’anno di raccolta delle uve.
Terminato il periodo di invecchiamento, il Gattinara DOCG, viene sottoposto alla prova di degustazione, effettuata da un’apposita commissione, per poter essere immesso al consumo.
Le caratteristiche del Gattinara DOCG si possono così riassumere:
– Colore: rosso granato tendente all’aranciato;
– Sapore: asciutto, armonico, con caratteristico fondo amarognolo;
– Profumo: fine che ricorda quello della viola, specie se molto invecchiato;

ABBINAMENTI CONSIGLIATI
Si consiglia un abbinamento di eccellenza con le carni rosse, grigliate o arrostite, con la selvaggina o con il pollame. Inoltre si accompagna molto bene con i formaggi stagionati. Servire a temperatura di 18-20°C, avendo cura di stapparlo almeno qualche ora prima.